
Perché fermarsi a un colore solo per dipingere la notte? Da Parigi in poi (passando da Roma) una notte bianca (o di altri monocromatismi) non se la nega più nessuno. Da quattro anni il Festival Internazionale di Poesia cerca di costruire una Notte diversa, di parole spalancate, dove a parlare ci siano i versi di autori noti o emergenti di tutto il mondo e di tutte le epoche, anche quelle future!
Un'esplosione poetica dalle 21 a notte fonda nei palazzi, giardini, cortili, musei, caffè delle strade più belle del centro storico più grande d'Europa per decine di eventi gratuiti tra concerti, letture, performance, spettacoli teatrali e di danza, installazioni multimediali: racconti intimi sulle grandi figure del Novecento.
E' un percorso misterioso in una notte gelata rincorrendo Valéry e i suoi incubi
E' la fusione di due anime maledette della poesia , Poe e Baudelaire con il rock
E' danze sacre indiane attorno a una misteriosa fontana
E' le ultime tendenze della poesia
E' canzoni di libertè e ribellione
E' lieder elettrici e contemporanei
E' il viaggio di Garibaldi narrato da un cronista d'eccezione come Alexandre Dumas
E' uomini, poesie e vini
E' la poesia ligure contemporanea
E' un omaggio speciale a Cortazar
E' la canzone d'autore impregnata di carruggi
E' una televisione che ci fa viaggiare nel tempo
E' coni d'ombra sonora e poesie del silenzio... un inquietante corvo sopra i tasti di un pianoforte... una performance attorno alle colonne del Palazzo della Saggezza.... la Casa delle finestre che parlano....le liane che imbrigliano Fetonte... il cantastorie della Via Aurea.... questo e molto altro ancora nel Centro Storico più grande d'Europa.






