Noi siamo poeti provenienti da diversi Paesi del mondo, e partecipiamo a questo grande Festival che esiste e tiene duro da sedici anni, nonostante tutti i cataclismi politici ed economici.
Questo Festival è miracolosamente sopravvissuto per merito del poeta genovese Claudio Pozzani e del suo staff, capitano di questa barca carica di tanti valori spirituali senza i quali la parola “umanità” perderebbe il suo valore.
Questo Festival è una barricata di libri sul campo di battaglia della coscienza contro il cinismo, la volgarità e la peggiore censura dell'indifferenza.
Noi difendiamo categoricamente questa barca creativa insieme al suo capitano e promettiamo di spiegare le vele soffiando con le nostre voci poetiche e i nostri fraterni respiri.
Genova deve essere orgogliosa di avere questo Festival, un'oasi artisticamente poderosa e irresistibilmente educativa così importante per gli orizzonti spirituali e creativi dell'Italia e del mondo intero.
Evgenij Evtushenko



Il Festival Internazionale di Poesia è da oltre 15 anni uno degli eventi culturali più conosciuti e apprezzati all'estero tra quelli che si svolgono in Liguria. Questo riconoscimento ha portato a una crescente incidenza degli spettatori provenienti da fuori regioni, contribuendo in maniera importante a un incoming di qualità nel comparto del turismo culturale.
Come ogni estate dal 1995 torna il Festival Internazionale di Poesia di Genova, la più grande e prestigiosa manifestazione italiana dedicata ai versi e alle rime, che attira ogni anno nel capoluogo ligure i più importanti poeti del mondo e una folla di appassionati. Basti pensare che nei quindici anni di vita la rassegna genovese ha fatto registrare qualcosa come oltre 450.000 visitatori e la partecipazione di ben 800 tra poeti, studiosi e artisti provenienti dai cinque continenti, in rappresentanza anche di minoranze linguistiche e culturali. Una multiculturalità e multietnicità che è valsa alla manifestazione il riconoscimento e il patrocinio da parte dell'UNESCO.
Ormai tradizionale per la manifestazione genovese è la rassegna European Voices, che vedrà la partecipazione di poeti e performer da 20 Paesi europei, tra i quali gli albanesi Arjan Leka e Besnik Mustafaj, il danese Benny Andersen, la rumena Svetlana Carstean, l’ungherese Krisztina Toth, la croata Sibila Petlevski, la finlandese Johanna Venho, il lettone Leons Briedis, la greca Athina Papadaki, l'austriaco Semier Insayif, lo spagnolo Javier Krahe, i turchi Bejan Matur e Tugrul Tanyol, il georgiano Dato Magradze e molti altri.
Al Festival il connubio poesia-cibo è stato sempre presente e in varie forme. Da quest'anno, in collaborazione con la nuova gelateria Profumo di Rosa (Via Cairoli 13Ar), abbiamo deciso di abbinare ad alcune delle nazioni di provenienza dei poeti altrettante creazioni esclusive di Rosa Pinasco, geniale artigiana di gelati. Questi gusti particolari dureranno solo un giorno, effimeri come alcune ispirazioni poetiche...


